Le collezioni che saranno digitalizzate nell'ambito di progetti pianificati devono comunque essere descritte, almeno nei campi obbligatori, così come il progetto intende realizzarle. Si raccomanda di aggiornare i dati una volta avviato il progetto.
Indicazioni generali di stile:
- Compilare le descrizioni in italiano
- Utilizzare uno stile chiaro e conciso
- Usare termini specifici, evitando però tecnicismi non comprensibili all'utente
- Prediligere frasi brevi, evitando circonlocuzioni
- Citare i nomi di persona per esteso
- Usare sigle solo tra parentesi e di seguito alla forma estesa
- Preferire i verbi in forma attiva piuttosto che in forma passiva
- Alcuni campi sono replicabili: per replicare un campo, è necessario cliccare sul bottone con il simbolo [+]. Per eliminare un campo, è necessario cliccare sul simbolo [-]
- Ricorrere al campo “Altro” nelle liste aperte, solo se necessario, evitando di utilizzarlo per inserire termini già presenti o non coerenti con la lista, sia rispetto al contesto che alla forma
La piattaforma MICHAEL prevede cinque tipi di record, che corrispondono alla descrizione di cinque entità, tra le quali bisogna creare i collegamenti:
- Collezione digitale [digital collection] - Relazioni previste per una collezione digitale
- Istituzione [institution] - Relazioni previste per una istituzione
- Servizio o prodotto [service] - Relazioni previste per un servizio o prodotto
- Progetto o programma [project or programme] - Relazioni previste per un progetto o programma
- Collezione fisica [physical collection] - Relazioni previste per una collezione fisica
Si raccomanda di non confondere il record della "collezione digitale" con quello del "servizio/prodotto di accesso": CD, siti web etc. vanno descritti con il record "Servizio/prodotto". Un CD (o sito web, etc.), infatti, non è una collezione, ma un supporto o contenitore, ovvero un prodotto che permette di accedere ad una o più collezioni o a parte di esse. Le due descrizioni devono essere diverse anche quando il rapporto con la collezione è di uno a uno.
COLLEZIONE DIGITALE
A) Identificazione e descrizione [Identification and description]
Prima schermata della maschera Collezione digitale
| Identificatore [Identifier – obbligatorio] | Il codice identificatore unico di ogni collezione digitale nel sistema è costituito dalla sigla del Paese (IT = Italia), seguita dalla sigla dell'entità (DC = collezione digitale) e da un codice alfanumerico. | Nell'istanza italiana viene attribuito automaticamente dal sistema. |
es. IT-DC-es72ac79 |
| Titolo [Title - obbligatorio] | Il titolo della collezione digitale deve essere significativo e unico, almeno nell'ambito di un'istituzione. | Inserire il titolo che identifica la collezione digitale negli strumenti di accesso (ad es. nel sito web o nel CD di consultazione). Quando una collezione digitalizzata non abbia un proprio titolo, utilizzare quello della collezione fisica da cui deriva. Si consiglia di usare acronimi e abbreviazioni solo se significativi e di seguito al titolo sciolto, tra parentesi tonde. |
es. Florilegio digitale es. Theatrum bibliographicum es. Censimento nazionale delle edizioni italiane del XVI secolo (EDIT16) |
| Descrizione [Description – obbligatorio] | È una descrizione sintetica, a testo libero, della collezione digitale (preferibilmente non superando le 100 parole): deve fornire informazioni aggiuntive rispetto a quelle contenute nel titolo. La descrizione deve contenere gli aspetti particolarmente interessanti che contraddistinguono la collezione. |
Indicare in maniera concisa la storia e le caratteristiche della collezione: tipologia dei materiali, consistenza (anche di stima) e loro organizzazione. Come norme di riferimento per la stesura della descrizione, si segnalano: ISO 214:1976, Documentation – Abstracts for publications and documentation UNI 7053-72, Documentazione e riproduzione documentaria. Riassunti |
es. Digitalizzazione di 940 papiri ercolanesi svolti. Particolare attenzione è stata rivolta alla resa per la lettura, visto l’obiettivo principale di conservazione preventiva di eventuali future perdite di testo dovute alla carbonizzazione. es. Digitalizzazione di una raccolta di 109 manifesti murali della Repubblica Sociale Italiana (RSI) e di tre fotografie connesse ad essi. Le immagini in formato JPEG sono consultabili in un catalogo in rete con funzionalità di ricerca avanzate. Le immagini in formato TIFF sono conservate presso la sede del Dipartimento di Storia dell'Università degli Studi di Padova. Per maggiori dettagli tecnici si veda la Relazione tecnica presente sul sito.http://manifestirsi.cab.unipd.it |
| Lingua [language – raccomandato] | La o le lingue dei materiali contenuti nella collezione digitale. Lo standard internazionale di riferimento per i nomi delle Lingue è lo standard ISO 639-3. |
Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altre lingue, oltre a quelle già presenti, separandole con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
|
| Formato dei documenti/oggetti digitali [Digital document format – raccomandato ] | Le caratteristiche digitali della collezione, ovvero i formati in essa contenuti, selezionabili da un elenco predefinito. Più specifico rispetto a “Tipo di documento digitale”. |
Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono altri formati digitali, oltre a quelli già presenti, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. I CD non sono un formato digitale! |
Esempi tratti dalla lista: AVI GIF JPEG WAV |
| Tipo di documento digitale [digital type – raccomandato] | In generale, il tipo di collezione digitale, per esempio: una collezione di testi, di immagini, di risorse interattive o di file audio. | Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altre tipologie, oltre a quelle già presenti, separandole con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
Esempi tratti dalla lista: Cartografia (raster) Grafica 3D Immagine fissa Immagine in movimento Mostra/galleria virtuale Notazione musicale Suono Testo |
Strategie per la conservazione a lungo termine [facoltativo] | La strategia adottata per la conservazione a lungo termine della collezione digitale descritta. | Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altre strategie di conservazione, oltre a quelle già presenti, separandole con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
Esempi tratti dalla lista: Copia periodica dei dati (refreshing) Migrazione e conversione dei dati. Conservazione dell’ambiente originario di produzione. Creare le condizioni per l’emulazione hardware/software. |
| Dimensioni della collezione [collection size – facoltativo] | Una stima delle dimensioni della collezione. Serve ad offrire agli utenti finali di MICHAEL un’idea approssimativa delle proporzioni di una collezione digitale. | In questo campo bisogna inserire il numero di documenti digitali, non la dimensione (per es., non 500 MB). |
es. 109 immagini |
| Incremento [accrual – facoltativo] | Una presentazione della politica di incremento della collezione (chiusa, passiva, attiva, parziale/selettiva), del metodo di incremento (acquisto, deposito) e della periodicità di incremento (irregolare, periodico).Queste informazioni sono particolarmente importanti ai fini dello harvesting, per prevedere l’evoluzione delle risorse aggregate. | es. collezione chiusa es. aggiornamento trimestrale |
|
| Diritti [legal status – obbligatorio] | Una dichiarazione della situazione dei diritti sulla collezione digitale. | es: Tutti i diritti riservati es: Dominio pubblico es: Licenza Creative Commons |
|
| Standard [standard – facoltativo] | Una presentazione degli standard descrittivi o terminologici adottati per la creazione dei metadati associati agli oggetti della collezione digitale. | Nella casella a testo libero “Altro: specificare” si possono indicare gli standard adottati, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo per commenti. Non è fornita una lista di standard. Si può ignorare la scritta "Any list available". |
es. Dublin Core es. RICA |
B) Tema [Subject indexing]
Seconda schermata della maschera Collezione digitale
| Tema [subject – obbligatorio] | Il tema o l’idea comune agli oggetti della collezione digitale. Vedi lista soggetti |
Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altre categorie e/o argomenti, oltre a quelli già presenti, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. Per implementare la lista dei soggetti, basarsi sul Thesaurus UNESCO. |
|
| Periodo [period – obbligatorio] | Il periodo o i periodi coperti dai materiali contenuti nella collezione digitale. | Selezionare alternativamente il termine maggiormente rispondente tra livello superiore, intermedio o inferiore. La lista dei periodi di riferimento è completata dalle opzioni “Tutti i periodi” e “Non applicabile”. |
|
| Data iniziale [start date – raccomandato] | La datazione, anche approssimativa, dell’oggetto più antico riprodotto dalla collezione digitale, espressa convenzionalmente in anni. | In mancanza di una data esatta, indicare il primo anno del secolo di riferimento. Per le date a.C., anteporre il simbolo meno [ - ]. |
es. 1401 (per le collezioni datate “quindicesimo secolo”) es. -123 (per indicare l'anno 123 a.C.) |
| Data finale [end date – raccomandato] | La datazione, anche approssimativa, dell’oggetto più recente riprodotto dalla collezione digitale, espressa convenzionalmente in anni. | In mancanza di una data, indicare l'ultimo anno del secolo di riferimento. Per le date a.C., anteporre il simbolo meno [ - ]. |
es. 1500 (per le collezioni datate “quindicesimo secolo”) |
| Copertura geografica [spatial coverage – raccomandato] | Si tratta della copertura territoriale degli oggetti della collezione digitale. Il sistema MICHAEL offre un elenco internazionale di paesi e regioni in modo tale da porre le basi per ricerche multinazionali. | Nell'istanza italiana: per l'Italia considerare anche le regioni e province; per l’Europa, le nazioni; altrimenti, il continente o l'area geografica. | |
| Cultura [culture – facoltativo] | Cultura o popolo che costituisce il tema della collezione digitale. | Non è fornita una lista di Culture. Si può ignorare la scritta "Any list available". Inserire il termine nella casella a testo libero “Altro: specificare”, indicando con un aggettivo femminile le civiltà di riferimento, separandole con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo per commenti. |
es. Islamica es. Ebraica es. Villanoviana es. Etrusca |
| Personaggi famosi [famous people – facoltativo] | Personaggi famosi (o particolarmente interessanti) coinvolti nella collezione digitale. | Lo scopo di questo campo è registrare personalità eminenti: non va utilizzato per registrare tutti i personaggi conosciuti associati alla collezione. Usare la forma diretta del nome nella lingua originale. Evitare abbreviazioni. |
es. Massimo d'Azeglio es. Papa Pio XI es. Leonardo da Vinci |
| Eventi famosi [famous event – facoltativo] | Eventi famosi (o particolarmente interessanti) implicati nella collezione digitale. | Lo scopo di questo campo è di registrare gli eventi universalmente noti, non va pertanto impiegato per elencare tutti gli eventi associati alla collezione. Se necessario, aggiungere elementi che facilitino l'identificazione come luogo e data dell'evento. |
es. Battaglia di Waterloo es. Terremoto del Friuli del 1976 |
| Luoghi famosi [famous place – facoltativo] | Luoghi famosi (o particolarmente interessanti) che riguardano la collezione digitale. | Lo scopo di questo campo è registrare luoghi notevoli: non va confuso con il campo “Copertura geografica” e non deve essere utilizzato per registrare tutti i luoghi conosciuti associati alla collezione. Se necessario, specificare la città per i luoghi italiani, almeno la nazione per quelli stranieri. |
es. Monte Fuji es. Laguna veneta es. Cappella degli Scrovegni (Padova) |
| Oggetti famosi [famous object – facoltativo] | Oggetti di particolare notorietà o star item coinvolti nella collezione digitale. | Questo campo dovrebbe essere compilato quando la collezione comprende uno o due oggetti di eccezionale interesse, che altrimenti non emergerebbero attraverso l’indicizzazione per soggetto. Non si deve usare il campo per fornire un elenco di tutti gli oggetti della collezione. Per i testi a stampa, dare la citazione bibliografica completa. |
es. Mappamondo di Fra' Mauro es. Colonna, Francesco. Hypnerotomachia Poliphili, Venezia, Manuzio, 1499 |
C) Illustrazioni [Illustrations]
Terza schermata della maschera Collezione digitale.
Le illustrazioni offrono dati campione, di solito immagini, ma si potrebbe allegare alla descrizione qualsiasi file utile ad offrire un’idea della collezione.
| Illustrazione [Illustration-raccomandata]: Titolo [Title – obbligatorio se si inserisce un'illustrazione] | Il titolo dell'illustrazione (in genere un'immagine) scelto dal catalogatore come illustrativo della collezione. | ||
| Illustrazione [Illustration-raccomandata]: Autore [creator – facoltativo] | L'autore dell’illustrazione, come ad esempio il fotografo che ha scattato un’immagine. | Usare la forma diretta del nome. | es. Mario Rossi |
| Illustrazione [Illustration-raccomandata]: Diritti [legal status – obbligatorio] | Dichiarazione dei diritti associati all’illustrazione. | es: Tutti i diritti riservati es: Dominio pubblico es: Licenza Creative Commons |
|
| Illustrazione [Illustration-raccomandata]: File di origine [Source files – obbligatorio se si inserisce un'illustrazione] | Sono caricabili due diverse modalità di visualizzazione: "Thumbnail" (miniatura) e "Full screen" (schermo intero). | Selezionare il file da importare cliccando sul bottone con il simbolo [...]. Caricare due volte la stessa immagine, specificando una volta il formato Thumbnail e la seconda il formato Full screen: in questo modo dall'interfaccia pubblica si può vedere l'immagine Full screen con un click sull'immagine Thumbnail che affianca la descrizione della collezione. Il nome del file caricato non deve contenere spazi (per esempio: il nome del file da caricare deve essere "hocus_pocus.jpg" e non "hocus pocus.jpg". |
È obbligatoria almeno una relazione ad un'istituzione o ad un servizio/prodotto di accesso
| È sotto la responsabilità di È stata creata da |
|
| È parte di | |
| È disponibile attraverso | |
| Rappresenta (in tutto o in parte) | |
| È stata creata nel contesto di | |
| Vedi anche |
ISTITUZIONE
A) Identificazione e descrizione [Identification and description]
Prima schermata della maschera Istituzione
| Identificatore [Identifier – obbligatorio] | Il codice identificatore unico dell'istituzione nel sistema è costituito dalla sigla del Paese (IT=Italia), seguita dalla sigla dell'entità (IN=collezione digitale) e da un codice alfanumerico. | Nell'istanza italiana l'identificatore è apposto automaticamente dal sistema. | es. IT-IN-4f7b071a |
| Nome [name - obbligatorio] | Il nome dell’istituzione. | Il nome dell’istituzione deve essere indicato per esteso nella lingua originale e utilizzando le maiuscole solo quando richiesto dalla grammatica. Acronimi e abbreviazioni devono essere evitati: eventualmente inseriti nel campo specifico dell'acronimo. Quando il toponimo è parte integrante del nome dell’istituzione, usare il complemento di specificazione. Per gli enti gerarchici di tipo universitario si raccomanda di anteporre il nome dell'ente superiore ed esplicitare i vari livelli, separandoli con un punto (vedere gli esempi). Si consiglia di attenersi allo stesso principio nella creazione di record di biblioteche, uffici interni o dipartimenti di istituzioni. Nelle intestazioni di tipo gerarchico separare le parti con il punto fermo. Per le ditte private, usare il loro nome commerciale. Basarsi sulle forme riportate nella casella degli esempi. Il rispetto della sintassi prevista garantisce un ordinamento uniforme, per la ricerca delle istituzioni per scorrimento. |
Per garantire una certa uniformità agli enti universitari nelle liste di scorrimento dell'interfaccia pubblica, si richiede di attenersi alle forme esemplificate nell'elenco dei 77 Atenei italiani. es. Università degli studi di Milano Bicocca. Dipartimento di fisica es. Alma mater studiorum - Università di Bologna. Centro interdipartimentale di servizi bibliotecari es. Università degli studi di Firenze. Dipartimento di storia. Biblioteca es. Scuola normale superiore di Pisa. Centro di ricerche informatiche per le discipline umanistiche es. Nobis digit system es. Archivio di Stato di Napoli es. Museo archelogico di Udine es. Museo nazionale di Firenze es. Museo diocesano di Milano es. Museo civico di storia naturale di Trieste es. Biblioteca civica di Cosenza es. Biblioteca nazionale Marciana es. Biblioteca arcivescovile di Bologna es. Bibliothèque nationale de France es. Fondation Auschwitz de Bruxelles es. Getty museum es. Simulacra media & innovation es. Istituto centrale per il catalogo e la documentazione es. Ministero per i beni e le attività culturali. Direzione per i beni librari e gli istituti culturali |
| Acronimo [Acronym – facoltativo] | L’acronimo, o la forma altrimenti abbreviata del nome dell’istituzione, comunemente usata per identificarla. | Inserire l’acronimo, o altra forma abbreviata del nome dell'istituzione, senza utilizzare i punti. In caso di più sigle, separarle con un punto e virgola [ ; ]. | es. MiBAC es. BNCF es. ICCU es. SM&I |
| Giurisdizione [jurisdiction – facoltativo] | L’organizzazione da cui una istituzione dipende o dalla quale è finanziata. Per esempio, il ministero da cui dipende una istituzione. |
Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altri tipi di giurisdizione, oltre a quelli già presenti, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
Alcuni esempi tratti dalla lista: Università Regione Provincia Comune Fondazione Associazione |
| Logo [logo – facoltativo ] | Un link ad un file immagine che contiene il logo dell’istituzione | Inserire l'URL in cui si trova il logo dell'istituzione, riportando l'indirizzo completo. | es. http://www.unipd.it/immagini/t_1.gif |
| Tipo di istituzione [ institution type – obbligatorio] | L’attività generale o l’ambito in cui opera una istituzione. | Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altri tipi di istituzione, oltre a quelli già presenti, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. Per Facoltà e Dipartimenti, selezionare la voce "Ente di ricerca". |
Alcuni esempi tratti dalla lista: Archivio Biblioteca Museo, pinacoteca Mediateca Ente di ricerca Centro di documentazione |
| Settore [administrative status – raccomandato] | Si tratta dello status amministrativo di una istituzione, per esempio pubblico, commerciale o non profit. | Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altri settori, oltre a quelli già presenti, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
Esempi tratti dalla lista: Pubblico Privato Misto Non profit |
B) Recapiti dell'istituzione [Institution address]
Seconda schermata della maschera Istituzione
| Indirizzo [address]Via [street – raccomandato] | Nome e numero civico di una via, di un edificio, un numero di stanza etc. | es. via Anghinoni, 3 | |
| Indirizzo [address]Casella postale [Po Box – facoltativo] | Numero della casella postale. | ||
| Indirizzo [address] Codice postale [postal-code – raccomandato] | Codice di avviamento postale. | es. 00186 | |
| Indirizzo [address] Città [town – raccomandato] | Nome della città dell'istituzione. | Indicare la città nella lingua originale. | es. London es. Paris es. Torino |
| Indirizzo [address]Nazione [country – obbligatorio] | Il nome della nazione di appartenenza | Selezionare dalla lista chiusa. | |
| Indirizzo [address]Regione [region – raccomandato] | La regione italiana dove ha sede l'istituzione. | Selezionare dalla lista chiusa. | |
| Indirizzo [address]Provincia [province – raccomandato] | Nome della provincia di appartenenza. | Selezionare dalla lista chiusa. | |
| Comunicazioni con l'istituzione [Communicating with the institution] :Numero di telefono [number phone – facoltativo] | Il numero di telefono generale dell’istituzione, per esempio il numero del centralino, dell’URP o di un ufficio informazioni. | Il prefisso telefonico internazionale deve essere incluso nel numero, per consentire l’uso del dato a livello internazionale. Sequenza: prefisso internazionale, spazio, prefisso nazionale e numero di telefono consecutivi. Se si indica più di un numero, si ripete tutta la sequenza: in caso di più di una occorrenza, dividere con spazio, punto e virgola, spazio. | es. numero verde 88999922222 es. +39 0771234567 |
| Comunicazioni con l'istituzione [Communicating with the institution] :Numero di fax [number fax – facoltativo] | Il numero di fax generale dell’istituzione, per esempio il numero di fax del centralino, dell’URP o di un ufficio informazioni. | Il prefisso telefonico internazionale deve essere incluso nel numero, per consentire l’uso del dato a livello internazionale. Sequenza: prefisso internazionale, spazio, prefisso nazionale e numero di telefono consecutivi. Se si indica più di un numero, si ripete tutta la sequenza: in caso di più di una occorrenza, dividere con spazio, punto e virgola, spazio. | es. +39 0771234567 |
| Comunicazioni con l'istituzione [Communicating with the institution] :Email [emails – raccomandato] | L’indirizzo email generale dell’istituzione, per esempio l’indirizzo email dell’URP o di un ufficio informazioni.Indicare un indirizzo di posta elettronica istituzionale (non quello della persona di contatto). | es. info [at] museo [dot] it | |
| Comunicazioni con l'istituzione [Communicating with the institution] :URL [url – raccomandato] | La URL della home page di una istituzione. | Inserire l'URL dell'istituzione, riportando l'indirizzo completo in modo da attivare il link. | es. http://www.museo_rossi.it/ |
| Referente [Contact person – facolativo] : Nome del referente [agent name – obbligatorio] | Il nome della persona o del servizio da contattare (ad esempio un dipartimento all’interno di una organizzazione). | In mancanza di referente è necessario eliminare il set di campi per poter accedere alla schermata successiva e togliere la scritta che appare di default "Nom". | es. Mario Rossi |
| Referente [Contact person] : Numero di telefono del referente [phone number – facoltativo] | Il numero telefonico di lavoro della persona di contatto o del servizio da contattare (ad esempio un dipartimento all’interno di una organizzazione). | Il prefisso telefonico internazionale deve essere incluso nel numero, per consentire l’uso del dato a livello internazionale. Sequenza: prefisso internazionale, spazio, prefisso nazionale e numero di telefono consecutivi. Se si indica più di un numero, si ripete tutta la sequenza: in caso di più di una occorrenza, dividere con spazio, punto e virgola, spazio. | es. +39 0772562569 |
| Referente [Contact person] : Numero di fax del referente [fax – facoltativo] | Il numero di fax della persona di contatto o del servizio da contattare (per esempio un dipartimento di un’organizzazione). | Il prefisso telefonico internazionale deve essere incluso nel numero, per consentire l’uso del dato a livello internazionale. Sequenza: prefisso internazionale, spazio, prefisso nazionale e numero di telefono consecutivi. Se si indica più di un numero, si ripete tutta la sequenza: in caso di più di una occorrenza, dividere con spazio, punto e virgola, spazio. | es. +39 0771234567 |
| Referente [Contact person] : Email del referente [emails – facoltativo] | L'indirizzo di posta elettronica di lavoro della persona o del servizio da contattare (ad esempio un dipartimento di un’organizzazione). | Sequenza: prefisso internazionale, spazio, prefisso nazionale e numero di telefono consecutivi. Se si indica più di un numero, si ripete tutta la sequenza: in caso di più di una occorrenza, dividere con spazio, punto e virgola, spazio. | es. mario [dot] rossi [at] museo [dot] it |
È obbligatoria una relazione con una collezione digitale, o una collezione fisica, un progetto o un servizio/prodotto.
Si raccomanda di non creare la relazione tra enti quando già esplicitata nel titolo, come per esempio nell’intestazione degli enti gerarchici. (Es. Non occorre creare la relazione “Università degli Studi di Padova. Dipartimento di Geografia” “Fa parte di” “Università degli Studi di Padova”, perché già esplicitata nell’intestazione)
| Fa parte di | |
| Vedi anche |
SERVIZIO O PRODOTTO
In presenza di diversi servizi o prodotti associati alla collezione digitale, compilare più record (es. una per il CD di consultazione, l'altra per il servizio di riproduzione a stampa delle immagini).
A) Identificazione e descrizione [Identification and description]
Prima schermata della maschera Servizio o prodotto
| Identificatore [Identifier – obbligatorio] | Il codice identificatore unico dell'entità “servizio o prodotto” nel sistema è costituito dalla sigla del Paese (IT=Italia), seguita dalla sigla dell'entità (SE=servizio o prodotto) e da un codice alfanumerico. | Nell'istanza italiana l'identificatore è apposto automaticamente dal sistema. | es. IT-SE-4f3a8efe |
| Titolo [Title - obbligatorio] | Nome del servizio o prodotto che rende accessibile la collezione digitale. | Può essere composto dal titolo con cui il servizio è conosciuto (per esempio il titolo di un sito web), dal nome della collezione seguito dal tipo di accesso fornito (per esempio: “Le opere di Caravaggio: CD-ROM”) oppure dal tipo di accesso (ad esempio un servizio di stampa su richiesta “print on demand”). Si consiglia di evitare l'uso di acronimi e abbreviazioni e, in caso, di metterli solo in seguito alla forma estesa, tra parentesi tonde. Nel caso di servizio o prodotto privo di titolo proprio, indicare il nome della collezione digitale cui dà accesso. |
es. Bibliomedia es. EasyDigiNet es. Vocabolario Tanzilngher: CD-ROM |
| Descrizione [Description – raccomandato] | Descrizione sintetica delle caratteristiche del servizio o prodotto di accesso, in particolare delle funzionalità di interrogazione. Dovrebbe aggiungere ulteriori informazioni a quelle presenti nel titolo. | Va evitata la ripetizione della descrizione del contenuto della collezione. | es. Il sito web consente agli utenti di consultare e di eseguire ricerche nel database che descrive le collezioni del museo es. Il catalogo in linea permette la ricerca per termini liberi, titolo, autore, committente e descrittori. Inoltre, è possibile scorrere la collezione completa, in ordine di collocazione, e consultare una lista di siti che contengono cataloghi di manifesti e altre risorse sui manifesti della RSI e della Seconda Guerra Mondiale. |
| Lingua [language – obbligatorio] | La o le lingue in cui il prodotto o servizio è disponibile. Lo standard internazionale di riferimento per i nomi delle Lingue è lo standard ISO 639-3. | Il campo presenta l'opzione “Italian” già di default. Nel caso in cui la lingua non sia italiana bisogna ricordarsi di deselezionare questa opzione. Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altre lingue, oltre a quelle già presenti, separandole con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
|
| Manutenzione [maintenance – facoltativo ] | Una indicazione generale delle condizioni di aggiornamento e manutenzione del prodotto o servizio. | Campo a testo libero. | es. continua |
| Pubblico di riferimento [audience – raccomandato] | Il pubblico per il quale il prodotto o servizio è stato progettato. | Selezionare dalla lista chiusa. | |
| Diritti [legal status – raccomandato] | Dichiarazione della situazione dei diritti sul prodotto o servizio. | es: Tutti i diritti riservati es: Dominio pubblico es: Licenza Creative Commons |
B) Accesso [Access and location]
Seconda schermata della maschera Servizio o prodotto
| Tipo di servizio[Access-type – obbligatorio] | Tipo generale di servizio o prodotto attraverso il quale è accessibile la collezione digitale. | Distinguere i casi in cui CD e DVD sono una copia del servizio o prodotto descritto da quelli in cui rappresentano un servizio o prodotto a parte. In quest'ultimo caso è necessario creare un altro record. Le copie su CD o DVD finalizzate esclusivamente alla conservazione vanno descritte nel campo "Strategie per la conservazione a lungo termine" del record della collezione digitale. Nella casella a testo libero si possono indicare altri tipi di accesso, oltre a quelli presenti nell'elenco predefinito, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
|
| Accessibilità [Accessibility – facoltativo] | Caratteristiche che rendono il servizio o prodotto facilmente accessibile a utenti con ridotta capacità sensoriale o motoria. | es. disponibilità di un browser vocale (per un servizio offline) | |
| WAI [WAI compliance level – raccomandato] | Livello di conformità alle specifiche WAI (Web Accessibility Initiative) del servizio o prodotto. | Esempi della lista: A AA AAA Non conforme Non testato |
|
| Condizioni di accesso [Access conditions – obbligatorio] | Indicazione generale delle condizioni per l’accesso al servizio o prodotto. | Selezionare un'opzione dalla lista chiusa. Se si seleziona "Altro", specificare nella casella successiva a testo libero "Commento". |
Esempi tratti dalla lista: Libero e gratuito A pagamento Previa registrazione Riservato a specifiche catergorie di utenza |
| Commento sulle condizioni di accesso [Comments – facoltativo] | Breve nota che può fornire ulteriori informazioni in merito alle condizioni per l’accesso al servizio o prodotto. | In questa casella a testo libero si può inserire una nota esplicativa e si possono indicare altre condizioni di accesso. | es. Il CD-Rom è distribuito dalla casa editrice Mario Rossi. es. Richiesta di username e password all'indirizzo mail login [at] museo [dot] it es. Accesso consentito agli utenti iscritti al museo, ammessi alle condizioni previste da regolamento http://www.museo.it/regolamento/ |
| Requisiti tecnici [Technical requirements – facoltativo] | Breve descrizione dei requisiti tecnici per l’accesso al servizio o prodotto. Per esempio, i plug-in necessari all’utente per accedere a un servizio. | Indicare particolarità hardware e software richieste. | es. Visualizzazione delle immagini pdf con Acrobat reader, versione 6.0 o successive |
| Protocollo di accesso [Access protocol – facoltativo] | Il protocollo di comunicazione. | Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altri protocolli, oltre a quelli già presenti, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
Alcuni esempi tratti dalla lista: http oai-pmh openurl rss Z 39.50 |
| Descrizione del canale di accesso [Access location description – raccomandato] | Breve descrizione degli strumenti o modalità di accesso a un servizio o prodotto. Non deve coincidere con la descrizione della collezione cui il servizio dà accesso. |
Nel caso di risorse elettroniche locali, si raccomanda di inserire tutte le informazioni rilevanti ai fini del reperimento e accesso (per esempio, il nome e l'indirizzo dell'istituzione presso cui possono essere consultate). |
es. Museo Mario Rossi Via Verdi, 8 00100 Roma es. richiesta invio CD a info [at] museo [dot] it |
| Localizzatore [access locator – raccomandato] | Il localizzatore è l'URL del punto di accesso a un servizio o dell'istituzione presso la quale è consultabile il prodotto. | Inserire l'URL del servizio di accesso alla collezione digitale, riportando l'indirizzo completo in modo da attivare il link. Nel caso di risorse elettroniche locali, inserire l'URL dell'istituzione presso cui possono essere consultate. |
es. http://www.servizio.it es. http://www.museo.it |
È obbligatoria una relazione con almeno una collezione digitale o una istituzione.
| È sotto la responsabilità di Creato da |
|
| Vedi anche |
PROGETTO O PROGRAMMA
A) Identificazione e descrizione [Identification and description]
Prima schermata della maschera Progetto o programma
| Identificatore [Identifier – obbligatorio] | Il codice identificatore unico dell'entità “progetto o programma” nel sistema è costituito dalla sigla del Paese (IT=Italia), seguita dalla sigla dell'entità (PG=progetto o programma) e da un codice alfanumerico. | Nell'istanza italiana l'identificatore è apposto automaticamente dal sistema. | es. IT-PG-ca4224e8 |
| Titolo [title- obbligatorio] | Il titolo del progetto o programma nel cui ambito è stata creata la collezione digitale: deve essere significativo e unico, almeno nell'ambito di una istituzione. | Acronimi e abbreviazioni devono essere evitati ed eventualmente inseriti nel campo specifico dell'acronimo. | es. Biblioteca digitale italiana |
| Acronimo [Acronym – facoltativo] | L’acronimo, o altra forma abbreviata del titolo del progetto o programma. | Inserire l’acronimo, o altra forma abbreviata del titolo del progetto o programma, senza utilizzare i punti. In caso di più sigle, separarle con un punto e virgola [ ; ]. | es. BDI |
| Logo [logo – facoltativo ] | Link a un’immagine che contiene il logo del progetto o programma. | Inserire l'URL in cui si trova il logo del progetto, riportando l'indirizzo completo. | es. http://www.iccu.sbn.it/bdi.gif |
| Descrizione [Description – raccomandato] | Breve descrizione del progetto o programma. Dovrebbe offrire informazioni aggiuntive rispetto a quelle contenute nel titolo, come l'oggetto dell’intervento e la sintesi del progetto. | Le istituzioni coinvolte possono essere citate, ma vanno anche descritte a parte, nel tipo di record “Istituzione”, mettendole in relazione con la scheda del progetto. | es. Il progetto di digitalizzazione dei papiri ercolanesi svolti è stato realizzato dal team dell’ISPART implementando la tecnica delle immagini multispettrali (MSI=Multispectral Imaging), con visuale all’infrarosso e all’ultravioletto. I risultati migliori sono stati in genere ottenuti nella banda del vicino infrarosso a 950 nm. es. Programma triennale della Comunità Europea per il censimento e la digitalizzazione degli archivi privati degli scrittori del sec. 19. |
| Procedimento di digitalizzazione [digitisation process – facoltativo] | Caratteristiche tecniche del progetto o programma e dei procedimenti adottati per la digitalizzazione. | Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Specificare” dall’elenco predefinito, si possono indicare eventuali altri procedimenti adottati, oltre a quelli già presenti, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
Esempi tratti dalla lista: Diretta Indiretta |
| Tipo di finanziamento [funding-type – facoltativo] | Tipo di finanziamento di cui beneficia il progetto o programma. | Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altri tipi di finanziamento, oltre a quelli già presenti, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
Alcuni esempi tratti dalla lista: Ministero per i Beni e le Attività Culturali Ministero Università e Ricerca Regione Sponsor Interno |
B) Comunicazioni e contatti [Communications and contacts]
Seconda schermata della maschera Progetto o programma
| Email [emails – facoltativo] | Indirizzo email del progetto o programma, per esempio l’indirizzo email di un ufficio informazioni o di un helpdesk. | Indicare un indirizzo di posta elettronica istituzionale del progetto (non quello della persona di contatto). | es. info [at] prodigit [dot] it |
| URL [url – facoltativo] | URL della home page del progetto o programma. | Riportare l'indirizzo completo in modo da attivare il link. | es. http://www.dafne-project.it |
| Sezione persona di contatto [contact – facoltativo]: Nome del referente [agent name – facoltativo] | Nome e cognome del referente. | es. Mario Rossi | |
| Sezione persona di contatto [contact – facoltativo]: Numero di telefono del referente [phone number – facoltativo] | Numero di telefono per contattare il referente. | Il prefisso telefonico internazionale deve essere incluso nel numero, per consentire l’uso del dato a livello internazionale. Sequenza: prefisso internazionale, spazio, prefisso nazionale e numero di telefono consecutivi. Se si indica più di un numero, si ripete tutta la sequenza: in caso di più di una occorrenza, dividere con spazio, punto e virgola, spazio. | es. +39 0771234567 |
| Sezione persona di contatto [contact – facoltativo]: Numero di fax del referente [fax number – facoltativo] | Numero di fax del referente per il progetto. | Il prefisso telefonico internazionale deve essere incluso nel numero, per consentire l’uso del dato a livello internazionale. Sequenza: prefisso internazionale, spazio, prefisso nazionale e numero di telefono consecutivi. Se si indica più di un numero, si ripete tutta la sequenza: in caso di più di una occorrenza, dividere con spazio, punto e virgola, spazio. | es. +39 0772562569 |
| Sezione persona di contatto [contact – facoltativo]: Agent email [emails – optional] | Indirizzo di posta elettronica di lavoro del referente. |
C) Avanzamento [Progress]
Terza schermata della maschera Progetto o programma
| Data di inizio [start-date – raccomandato] | Data orientativa di inizio del progetto o programma. | Indicare solo l'anno. Per i progetti pianificati indicare la data prevista. |
es. 1998 |
| Data di conclusione [completion-date – facoltativo] | Data di conclusione del progetto o programma, quando nota. | Per i progetti pianificati o in corso, indicare l'anno previsto, anche se orientativo, per la conclusione. | |
| Stato di avanzamento del progetto [progress status – raccomandato] | Indicazione generale dello stato di avanzamento del progetto o programma. | Selezionare dalla lista chiusa. | Esempi della lista: Pianificato In corso Concluso |
È obbligatoria una relazione con almeno una istituzione o una collezione digitale
| È sotto la responsabilità di | |
| Fa parte di Finanzia il progetto |
|
| Vedi anche |
COLLEZIONE FISICA
Questa entità è facoltativa all'interno del sistema MICHAEL, pertanto si consiglia di non creare record per le raccolte non identificabili come collezioni ben definite. In tal caso aggiungere le informazioni sulla collezione fisica nel campo "Descrizione" del record della collezione digitale che la rappresenta in tutto o in parte. Collegare quindi l'istituzione che conserva la collezione fisica alla collezione digitale, indicando "Altro": conserva la collezione fisica, quando non sia già presente nelle relazioni con il progetto o programma, servizio o prodotto.
A) Identificazione e descrizione [Identification and description]
Prima schermata della maschera Collezione fisica
| Identificatore [Identifier – obbligatorio] | Il codice identificatore unico di ogni collezione fisica nel sistema è costituito dalla sigla del Paese (IT=Italia), seguita dalla sigla dell'entità (PC=collezione fisica) e da un codice alfanumerico. | Nell'istanza italiana l'identificatore è apposto automaticamente dal sistema | es. IT-PC-651ae71c |
| Titolo [Title - obbligatorio] | Il titolo della collezione fisica da cui deriva la collezione digitalizzata deve essere un titolo significativo e unico, almeno nell'ambito di una istituzione. | Si consiglia di evitare l'uso di acronimi e abbreviazioni e, in caso, di metterli solo in seguito alla forma estesa, tra parentesi tonde. Se il titolo della collezione fisica è sufficientemente identificante, omettere il nome dell'istituzione che la conserva, che sarà descritta a parte e messa in relazione alla collezione fisica. |
es. Album fotografico Mazzetti es. Archivio privato Bodrero es. Carteggio manoscritto Morante-Moravia es. Catalogo manoscritto della Biblioteca civica di Bergamo es. Fondo Musatti es. Manoscritti musicali autografi verdiani es. Pellicole in bianco e nero della Cineteca Corsi es. Collezioni museali del Museo di storia della scienza di Firenze es. Fondo pittorico del Settecento veneto delle Gallerie dell'Accademia di Venezia es. Fondo archivistico dell'Archivio di Stato di Venezia es. Fondo (o collezione? o raccolte?) librario della Biblioteca Nazionale Marciana es. Fondo (o collezione? o raccolte?) manoscritto dell'Istituto per la Resistenza di Roma es. Fondo (o collezione? o raccolte?) fotografico del Museo della fotografico di Napoli es. Fondo Rossellini |
| Descrizione [Description – obbligatorio] | Descrizione sintetica della collezione fisica. Deve fornire informazioni aggiuntive rispetto a quelle contenute nel titolo. | Indicare la storia e le caratteristiche del fondo: tipologia dei materiali, consistenza (anche di stima) e stato conservativo. | es. Il Fondo antico del Seminario di Storia del diritto fa parte della collezione di libri antichi del Dipartimento di Storia e Filosofia del diritto e Diritto canonico (circa 2500 volumi). Esso comprende circa 400 volumi di cui due incunaboli. La catalogazione consultabile in rete è completa fino a tutto il Cinquecento; è in corso la catalogazione del Seicento e del Settecento. es. Album di 158 fotografie in bianco e nero scattate sul fronte occidentale nel 1915 da Martino Serrai. es. Volume di 312 lettere autografe rilegate in ordine cronologico, danneggiate dall'alluvione di Firenze del 1966. |
| Lingua [language – facoltativo] | La o le lingue dei materiali della collezione fisica. Lo standard internazionale di riferimento per i nomi delle Lingue è lo standard ISO 639-3. | Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altre lingue, oltre a quelle già presenti, separandole con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
|
| Formato oggetto fisico [Physical document format – raccomandato ] | Le caratteristiche fisiche della collezione, ovvero le tipologie di materiali in essa presenti. | Nella casella a testo libero, dopo aver selezionato “Altro” dall’elenco predefinito, si possono indicare altri formati, oltre a quelli già presenti, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo aggiuntivo per commenti. |
Alcuni esempi tratti dalla lista: Articoli di giornale Carte geografiche Carteggi Centri storici e settori urbani Documenti d’archivio Incunaboli Libri a stampa antichi Libri a stampa moderni Manoscritti Microforme Opere d’arte contemporanea Registrazioni sonore Sculture Stampe Videoregistrazioni |
| Dimensione [Size – facoltativo] | Stima delle dimensioni della collezione. Serve ad offrire agli utenti finali di MICHAEL un’idea approssimativa delle proporzioni della collezione fisica. | es. ca. 1000 fotografie e 14 cartoline | |
| Incremento [Accrual – facoltativo] | Presentazione della politica di incremento della collezione (chiusa, passiva, attiva, parziale/selettiva), del metodo di incremento (acquisto, deposito) e la periodicità di incremento (irregolare, periodico). Queste informazioni sono particolarmente importanti per prevedere l’evoluzione delle risorse aggregate. |
es. collezione chiusa | |
| Standard [Standards – facoltativo] | Standard descrittivi e terminologici adottati nella creazione dei metadati catalografici relativi agli oggetti associati nella collezione fisica. | Nella casella a testo libero “Altro: specificare” si possono indicare gli standard adottati, separandoli con un punto e virgola [ ; ]. Non si deve utilizzare questo campo per commenti. Non è fornita una lista di standard. Si può ignorare la scritta "Any list available". |
es. RICA es. ISBD(A) |





